Data pubblicazione: 27 Ottobre 2026
Importare l'estratto conto bancario nel gestionale contabile: formati, confronto tra 10 software e cosa fare con il PDF
Di Luca Di Domenico, sviluppatore del convertitore · Aggiornato il 27 ottobre 2026
Per importare l'estratto conto bancario nel gestionale contabile serve un file strutturato (tracciato CBI, CSV o Excel, secondo il gestionale) oppure il collegamento diretto con la banca che alcuni produttori offrono come servizio. Nessuno dei dieci gestionali confrontati in questa pagina indica il PDF tra i formati di import. Il PDF dell'estratto conto va quindi prima convertito in CSV e poi importato come un export dell'home banking. La tabella più avanti riassume, gestionale per gestionale, import da file, collegamento con la banca e cosa fare con il PDF.
Quali formati di estratto conto importano i gestionali?
I gestionali ricevono i movimenti bancari in tre modi: tracciato CBI, file CSV o Excel, collegamento diretto con la banca. Ogni prodotto ne supporta una combinazione diversa, e non tutti documentano pubblicamente i formati.
Tracciato CBI: lo standard interbancario
Il CBI (Corporate Banking Interbancario) è il servizio telematico nato nel 1995 che permette a un'impresa di lavorare con più banche da un unico collegamento e di scambiare flussi elettronici di incassi, pagamenti e informativi. Il foglio informativo di una banca citato nelle fonti elenca tra i servizi informativi la visualizzazione di movimenti e saldi dei conti e l'estratto conto periodico, e riserva il servizio a imprese, microimprese e professionisti. Il CBI si attiva con un contratto di remote banking: chi ha solo l'home banking di base di solito non dispone di questi flussi.
Il vantaggio per lo studio è che i messaggi CBI sono standardizzati, quindi hanno la stessa struttura per tutte le banche. Tra i gestionali confrontati, i materiali Passepartout citano l'import da file CBI nella riconciliazione bancaria di Passcom e Mexal.
CSV o Excel: flessibili, ma da configurare
Il CSV o l'Excel scaricato dall'home banking è il formato più diffuso, ma non ha una struttura fissa: ogni banca mette colonne, formato della data e segno degli importi a modo suo. Per questo i gestionali chiedono di descrivere il file una volta per banca: in PROFIS sono i modelli di importazione, in GB Software il modello per ogni istituto bancario, in Passcom e Mexal la configurazione di import dei file CSV/TXT. Fatto il modello, le importazioni successive con lo stesso layout sono immediate.
Altri gestionali chiedono un layout fisso: il caricamento manuale di Fatture in Cloud vuole le colonne Data, Dare, Avere e Descrizione; la Riconciliazione bancaria di Contabilità in Cloud per Easyfatt vuole gli importi in una sola colonna con il segno.
Collegamento diretto con la banca
Molti produttori offrono un servizio che porta i movimenti nel gestionale senza file: TS Digital Bank Link per TeamSystem (tramite ICBPI e il circuito CBI), Digy Estratto Conto per Genya e DK Konto per DATEV Koinos (open banking PSD2), l'import automatico via PSD2 di Passepartout, Sportello Interrogazione conti bancari per PROFIS, i conti collegati tramite TS Pay in Fatture in Cloud. Sono servizi aggiuntivi e funzionano solo per i conti che il cliente ha autorizzato. Restano fuori i conti non collegati, i periodi precedenti all'attivazione e gli estratti conto che il cliente manda per mail in PDF.
Cosa fare quando il cliente manda solo il PDF?
Il PDF dell'estratto conto è un documento impaginato per la lettura, non un file di dati: va convertito in CSV e poi importato con il modello o la configurazione del gestionale, come un export dell'home banking. Il copia-incolla dal PDF a Excel funziona male: tabelle spezzate tra le pagine, intestazioni ripetute, importi che diventano testo.
Il convertitore di questo sito accetta il PDF dell'estratto conto, anche scansionato, e restituisce un CSV (UTF-8 con BOM, separatore punto e virgola) con le colonne dell'estratto conto della banca: data, data valuta quando c'è, descrizione, importi. La prima riga dopo l'intestazione è il saldo iniziale, da togliere prima dell'import; poi seguono solo i movimenti, senza intestazioni di pagina né subtotali. Il convertitore non produce tracciati CBI né file .xlsx e non si collega ai gestionali: il CSV si importa con la funzione del gestionale. Il PDF si carica in fondo alla pagina per convertire l'estratto conto in CSV; se è protetto da password va prima sbloccato con lo strumento sblocca PDF.
Gestionale per gestionale: import da file, banca collegata e PDF
La tabella riassume la documentazione pubblica di ciascun produttore, consultata a ottobre 2026. Dove la fonte non indica i formati, la cella lo dice e rimanda alla guida dedicata, che contiene menu, configurazione e riconciliazione.
| Gestionale | Import da file | Banca collegata | Con il PDF |
|---|---|---|---|
| LYNFA Studio, GECOM Multi TeamSystem | Estratto conto elettronico dell'home banking caricato nel servizio TeamSystem; formati non elencati nella fonte consultata | TS Digital Bank Link: import giornaliero tramite ICBPI, con delega del cliente | Convertire in CSV, poi importare come file dell'home banking |
| Ago Infinity Zucchetti | Formati di file non elencati nella pagina ufficiale consultata: vedi guida | Accesso diretto ai movimenti delle aziende assistite, con un tracciato parametrizzato per istituto | Convertire in CSV e verificare il tracciato con l'assistenza |
| PROFIS Sistemi | Excel o CSV, con modelli di importazione e catalogo di regole | Sportello Interrogazione conti bancari | Convertire in CSV e definire un modello di importazione |
| Passcom, Mexal Passepartout | File CBI o CSV/TXT, i CSV/TXT con una configurazione di import | Import automatico via PSD2 (Cribis) | Convertire in CSV e configurarlo una volta |
| GB Software GBsoftware | TXT, XLS, XLSX e CSV con Riconcilia GB, un modello per banca e regole | Riconcilia GB PRO porta i movimenti direttamente nell'import: vedi guida | Convertire in CSV e creare un modello per i file convertiti |
| Genya Wolters Kluwer | Import da file CBI, CSV o Excel non documentato nelle pagine pubbliche | Digy Estratto Conto (PSD2, con consenso del cliente) | Convertire in CSV e chiedere all'assistenza se l'installazione accetta file |
| DATEV Koinos DATEV Koinos | Import tramite file secondo regole in DK Set Studio; formati non documentati pubblicamente | DK Konto (open banking PSD2 via Fabrick) | Convertire in CSV e adattarlo al tracciato richiesto dall'import |
| Fatture in Cloud TeamSystem | "Carica manualmente": CSV, XLS o XLSX con colonne Data, Dare, Avere, Descrizione (niente colonna unica Importo) | Conti collegati tramite TS Pay | Convertire in CSV e ridurlo alle quattro colonne |
| Danea Easyfatt Danea Soft | Easyfatt da solo no; CSV nella Riconciliazione bancaria del modulo opzionale Contabilità in Cloud per Easyfatt | Non previsto dal manuale di Easyfatt | Convertire in CSV, importi in una colonna con segno, date gg/mm/aaaa |
Il dato che accomuna le righe: il PDF non compare mai tra i formati di import. Cambia solo quanto lavoro chiede il CSV: dove il gestionale ha un modello o una configurazione basta descriverlo una volta, dove chiede un layout fisso (Fatture in Cloud, Contabilità in Cloud per Easyfatt) le colonne vanno adattate prima.
Come preparare il file prima dell'import?
Un CSV pulito si importa al primo colpo; uno sporco viene rifiutato o, peggio, entra in contabilità con righe sbagliate. Prima dell'import il file va controllato così:
- Una sola riga di intestazione, in cima, con i nomi delle colonne. Nessun titolo, logo o dato anagrafico sopra.
- Solo righe di movimento sotto l'intestazione: niente subtotali di pagina, totali di periodo o righe vuote.
- Saldo iniziale fuori dall'import: serve per il controllo, non è un movimento (vedi sotto).
- Date tutte nello stesso formato, quello atteso dal modello del gestionale.
- Importi coerenti con il modello: due colonne dare e avere, oppure una sola colonna con il segno, a seconda di cosa chiede il gestionale.
- Stesso layout per tutti i file dello stesso tipo: così il modello di importazione si crea una volta sola.
Per la registrazione conviene usare la data contabile (data operazione) e non la data valuta: il motivo è spiegato nella guida su data contabile o data valuta. Chi registra la banca in un foglio di prima nota prima di portarla nel gestionale trova colonne e template nella guida alla prima nota banca.
Errori tipici all'import dell'estratto conto
Gli errori più frequenti all'import dell'estratto conto nascono quasi sempre dal file, non dal gestionale.
Righe di intestazione ripetute
Gli estratti conto stampano l'intestazione della tabella (Data, Valuta, Descrizione, Dare, Avere) su ogni pagina. Copiata dal PDF, finisce in mezzo ai movimenti: il gestionale la legge come un movimento con una data non valida e si ferma, oppure la scarta senza avvisare. Va tenuta solo la prima.
Subtotali e riporti
"Totale pagina", "A riportare", "Saldo al": sono righe con un importo ma senza un movimento dietro. Se entrano nell'import raddoppiano gli importi e la banca non quadra più. Per ritrovarle dopo, il metodo è nella guida su come trovare le differenze quando la banca non quadra.
Date in formato diverso
Le date di un estratto conto non sono sempre scritte nello stesso modo: anno a due o quattro cifre, barre o punti, e un PDF scansionato può alternare i formati. Il modello del gestionale si aspetta un solo formato: date diverse vengono scartate o, peggio, lette con giorno e mese invertiti. Aprire il CSV con Excel e risalvarlo può cambiare il formato delle date: meglio controllarle nel file che si importa.
Dare e avere su colonne separate
Molti estratti conto mettono addebiti e accrediti in due colonne (Dare/Avere, Uscite/Entrate), altri in una sola con il segno meno. Il modello di importazione deve sapere quale dei due casi è: Fatture in Cloud vuole due colonne, la Riconciliazione di Contabilità in Cloud per Easyfatt una sola con il segno. Un segno invertito trasforma un pagamento in un incasso, e l'errore si vede solo in quadratura.
Saldo iniziale importato come movimento
Il saldo iniziale è il punto di partenza del conto, non un'operazione del periodo. Se il file lo contiene come prima riga e l'import lo prende, la banca risulta aumentata (o diminuita) di quell'importo. Il saldo iniziale va tolto dall'import e usato per il controllo: saldo iniziale più movimenti deve dare il saldo finale stampato sull'estratto conto.
Domande frequenti
Si può importare l'estratto conto in PDF nel gestionale?
No. Nessuno dei gestionali confrontati in questa guida indica il PDF tra i formati di import dei movimenti bancari. Il PDF va prima convertito in un file CSV con le colonne dei movimenti, poi importato come un export dell'home banking.
Qual è il software per importare gli estratti conto bancari?
L'import lo fa il gestionale contabile stesso, con la sua funzione di importazione movimenti bancari o di riconciliazione: TeamSystem, Zucchetti, PROFIS, Passcom, Mexal, GB Software e gli altri hanno ciascuno la propria. Un software esterno serve solo quando l'estratto conto è in PDF, per convertirlo prima in CSV.
Che cos'è il tracciato CBI dell'estratto conto?
È il file dei movimenti di conto corrente prodotto secondo lo standard del Corporate Banking Interbancario, il servizio multibanca nato nel 1995. Si riceve tramite il remote banking quando il contratto CBI lo prevede e, essendo un messaggio standardizzato, ha la stessa struttura per tutte le banche.
Meglio importare il CSV o l'Excel?
Dipende dal gestionale: GB Software e Fatture in Cloud accettano sia CSV sia Excel, la Riconciliazione di Contabilità in Cloud per Easyfatt chiede un CSV. Il CSV ha il vantaggio di non portarsi dietro formattazioni, celle unite e formule.
Con il collegamento diretto alla banca serve ancora il file?
Per i conti collegati no: i movimenti arrivano nel gestionale senza export. Il file serve ancora per i conti non collegati, per i periodi precedenti all'attivazione e quando il cliente consegna solo il PDF.
Converti l'estratto conto del cliente in Excel
Basta caricare il PDF: in circa un minuto è pronto il file Excel/CSV con i movimenti. La prova su una pagina è gratuita e non richiede registrazione.
Fonti
- Servizio CBI, CBI S.c.p.a., consultata il 27/10/2026.
- Foglio informativo Servizi telematici CBI per clienti non consumatori, aggiornato al 9 ottobre 2025, Banca del Fucino, consultato il 27/10/2026.
- TS Digital Bank Link, infoscheda, TeamSystem, consultata il 27/10/2026.
- Riconciliazione bancaria automatica, TeamSystem Magazine, 19/04/2017, consultata il 27/10/2026.
- Ago Infinity, funzionalità, Zucchetti, consultata il 27/10/2026.
- Acquisire i movimenti della prima nota da Excel, Sistemi, 17/07/2017, consultata il 27/10/2026.
- Sportello Interrogazione conti bancari, Sistemi, consultata il 27/10/2026.
- Riconciliazione bancaria, Passepartout, consultata il 27/10/2026.
- Riconcilia GB Studio, import estratto conto, GBsoftware, consultata il 27/10/2026.
- Brochure Genya Digy Estratto Conto, Wolters Kluwer Italia, aprile 2023, consultata il 27/10/2026.
- DK Konto, DATEV Koinos, consultata il 27/10/2026.
- DK Set Studio: il software per la contabilità d'impresa, DATEV Koinos, consultata il 27/10/2026.
- Riconciliazione bancaria, guida di Fatture in Cloud, consultata il 27/10/2026.
- Microsoft Excel, OpenOffice, LibreOffice, Manuale Danea Easyfatt, Danea Soft, consultata il 27/10/2026.
- Riconciliazione Bancaria, La guida di Contabilità in Cloud, TeamSystem, consultata il 27/10/2026.