Data pubblicazione: 27 Ottobre 2026
Importare l'estratto conto in Fatture in Cloud (TeamSystem): conti collegati, file e PDF
Di Luca Di Domenico, sviluppatore del convertitore · Aggiornato il 27 ottobre 2026
Fatture in Cloud importa l'estratto conto bancario in due modi: dal conto collegato alla banca tramite TS Pay, che porta i movimenti in automatico due volte al giorno a partire da una data scelta al massimo 90 giorni prima, oppure con il caricamento manuale di un file CSV, XLS o XLSX in Pagamenti e scadenze → Riconciliazione bancaria. Il file deve avere le colonne Data, Dare, Avere e Descrizione, con due colonne separate per uscite ed entrate. Il PDF dell'estratto conto non si carica: va prima trasformato in un file con queste colonne.
Come si carica un estratto conto in Fatture in Cloud?
Il caricamento manuale serve quando il conto non è collegato o quando i movimenti sono più vecchi di quelli che il collegamento recupera. I passaggi, dalla guida ufficiale della Riconciliazione bancaria:
- Preparare un file CSV, XLS o XLSX con le colonne Data, Dare, Avere e Descrizione, ognuna con il suo titolo nella prima riga, ordinato e preferibilmente entro 500 righe. Le colonne in più vanno eliminate.
- Nel menu laterale aprire Pagamenti e scadenze e poi Riconciliazione bancaria.
- Premere Carica manualmente e trascinare il file nel riquadro, oppure fare clic sul riquadro e selezionarlo.
- Indicare il conto di saldo a cui appartengono i movimenti e premere Carica. I movimenti compaiono nel conto con la dicitura NEW.
- Nella scheda Da associare, confermare con Conferma le associazioni suggerite dall'AI, oppure usare Associa per scegliere il documento a mano. Conferma tutti riconcilia in blocco solo i movimenti che hanno già un suggerimento.
- I movimenti senza documento (commissioni, giroconti, prelievi) si registrano con Inserisci in Prima Nota, oppure si spostano tra gli Esclusi con Escludi movimento.
La scelta del conto di saldo è il passaggio da controllare due volte: dopo la conferma della riconciliazione il conto non si può più cambiare e i movimenti non si possono eliminare, e la correzione va fatta a mano in Prima nota. Se il conto di saldo non esiste ancora, si crea in Impostazioni → Conti di saldo.
Un dettaglio che confonde chi carica periodi passati: la sezione mostra i movimenti dei 60 giorni precedenti alla data di oggi. Per vedere un estratto conto di un anno fa si cambia il periodo dal calendario della sezione.
In quali modi entrano i movimenti bancari in Fatture in Cloud?
I movimenti bancari entrano in Fatture in Cloud dal conto collegato, da un file caricato a mano o dai pagamenti TS Pay, mentre il PDF non entra. La tabella riassume cosa dicono le guide ufficiali di Fatture in Cloud e cosa fare in ciascun caso.
| Da dove arrivano | Come entrano | Limiti | Cosa fare |
|---|---|---|---|
| Conto collegato tramite TS Pay | Import automatico due volte al giorno, nella sezione Movimenti dai conti collegati | Data di partenza al massimo 90 giorni prima dell'attivazione; solo conti in euro; autorizzazione della banca da rinnovare, di solito ogni 30-90 giorni; riconciliazione automatica gratuita per 60 giorni, poi si attiva TS Pay; questi conti non si riconciliano con il caricamento manuale | Collegare il conto in Impostazioni → Conti di saldo e attivare la riconciliazione; per i mesi precedenti usare il caricamento manuale |
| File CSV, XLS o XLSX | Carica manualmente, nella sezione Movimenti caricati manualmente | Colonne Data, Dare, Avere, Descrizione con titolo; niente colonna unica Importo; niente colonne superflue; preferibilmente massimo 500 righe | Adattare l'export dell'home banking (o il file convertito) alle quattro colonne; dividere i file lunghi |
| Solo PDF dell'estratto conto | Non entra: il PDF non è tra i formati del caricamento manuale | Capita con conti non collegati, conti in valuta diversa dall'euro, estratti conto di anni passati, scansioni consegnate dal cliente | Convertire il PDF in CSV, aprirlo in Excel, ridurlo alle quattro colonne e salvarlo da Excel in XLSX |
| Incassi e pagamenti TS Pay | Associati in automatico ai documenti saldati tramite TS Pay, già registrati in Prima nota | Riguardano solo ciò che passa da TS Pay | Nessun file da caricare per questi movimenti |
In pratica il collegamento copre bene il presente, mentre il caricamento manuale resta la strada per tutto il resto: i mesi precedenti l'attivazione del collegamento, un conto non collegato o non collegabile, l'estratto conto che il cliente consegna allo studio a fine anno.
Cosa fare quando c'è solo il PDF dell'estratto conto?
Quando dell'estratto conto esiste solo il PDF, il percorso è convertirlo in un file tabellare e poi adattarlo al tracciato del caricamento manuale. Ricopiare i movimenti a mano in Excel funziona per una pagina, non per un anno di movimenti.
Il convertitore del sito legge il PDF (anche scansionato) e restituisce un CSV con le colonne dell'estratto conto della banca: data, data valuta quando c'è, descrizione e importi. La prima riga dopo l'intestazione è il saldo iniziale, poi seguono solo i movimenti. Per convertire il PDF in Excel e arrivare al file per Fatture in Cloud servono pochi ritocchi:
- Aprire il CSV in Excel.
- Eliminare la riga del saldo iniziale: non è un movimento e non va riconciliata.
- Eliminare le colonne che il tracciato non prevede, per esempio la data valuta o il saldo progressivo.
- Rinominare le intestazioni in Data, Dare, Avere, Descrizione: Dare per le uscite (addebiti), Avere per le entrate (accrediti).
- Se la banca usa una sola colonna Importo con il segno, dividerla in due (vedi l'esempio sotto).
- Se le righe sono più di 500, dividere il file per periodi.
- Salvare da Excel con Salva con nome nel formato Cartella di lavoro di Excel (.xlsx), uno dei formati accettati. Il convertitore produce solo il CSV: il file .xlsx lo crea Excel.
Se il PDF è protetto da password, si sblocca prima con lo strumento gratuito sblocca PDF.
Esempio: dal CSV convertito al file per Fatture in Cloud
L'esempio usa le prime righe dell'estratto conto della "Banca Demo" mostrato in questa pagina. Il CSV che esce dalla conversione ha cinque colonne e la riga del saldo iniziale:
| Data contabile | Data valuta | Descrizione | Addebiti | Accrediti |
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2025 | SALDO INIZIALE | 3.250,40 | ||
| 03/01/2026 | 02/01/2026 | BONIFICO A VOSTRO FAVORE DA ALFA SRL FATT. 118/2025 | 1.830,00 | |
| 05/01/2026 | 05/01/2026 | ADDEBITO SDD UTENZA ENERGIA ELETTRICA | 142,37 | |
| 16/01/2026 | 16/01/2026 | PAGAMENTO DELEGA F24 TELEMATICA | 512,00 |
Lo stesso estratto conto pronto per il caricamento manuale: niente saldo iniziale, niente data valuta, colonne con i nomi indicati dalla guida di Fatture in Cloud.
| Data | Dare | Avere | Descrizione |
|---|---|---|---|
| 03/01/2026 | 1.830,00 | BONIFICO A VOSTRO FAVORE DA ALFA SRL FATT. 118/2025 | |
| 05/01/2026 | 142,37 | ADDEBITO SDD UTENZA ENERGIA ELETTRICA | |
| 16/01/2026 | 512,00 | PAGAMENTO DELEGA F24 TELEMATICA |
Come data si tiene la data contabile, la stessa che compare in prima nota; il perché è spiegato nella guida su data contabile o data valuta.
Quando la banca riporta una sola colonna Importo, con le uscite negative, le due colonne si ricavano con due formule. Con l'importo in colonna D, a partire dalla riga 2:
- colonna Dare:
=SE(D2<0;-D2;"") - colonna Avere:
=SE(D2>0;D2;"")
Dopo aver trascinato le formule su tutte le righe, si copiano le due colonne e si incollano come valori, poi si elimina la colonna Importo. Se dopo il caricamento entrate e uscite risultano invertite, la lista caricata a mano ha il comando Inverti segno (+/-), che secondo la guida cambia gli importi da positivi a negativi e viceversa per tutti i movimenti della lista.
Quali movimenti si riconciliano con i documenti?
La riconciliazione di Fatture in Cloud abbina i movimenti bancari a fatture attive e passive, note di credito attive e passive, ricevute attive, autofatture passive e F24. Ogni riconciliazione salda il documento e crea in automatico il movimento in Prima nota. Le entrate propongono fatture e ricevute attive e note di credito passive; le uscite propongono note di credito attive, fatture passive e F24.
Se un documento atteso non compare tra le proposte, la guida indica di controllare che il suo stato di pagamento sia "non saldato". Per i pagamenti F24 senza documento in archivio c'è Genera e associa F24, disponibile solo per i movimenti in uscita.
Per chi lavora in uno studio con i clienti su Fatture in Cloud, il risultato è che la banca entra nel programma del cliente già abbinata alle fatture; per il resto del lavoro sul conto valgono le regole generali della riconciliazione bancaria e della registrazione dell'estratto conto in prima nota. Per gli altri programmi c'è la guida all'import dell'estratto conto nei gestionali, e per i gestionali da studio del gruppo la guida su TeamSystem.
Domande frequenti
Fatture in Cloud importa l'estratto conto in PDF?
No. Il caricamento manuale della Riconciliazione bancaria accetta file CSV, XLS o XLSX con le colonne Data, Dare, Avere e Descrizione. Un estratto conto in PDF va prima convertito in Excel o CSV e adattato a queste colonne.
Quanto indietro nel tempo arrivano i movimenti del conto collegato?
Quando si attiva la riconciliazione automatica su un conto collegato si sceglie la data da cui importare i movimenti, al massimo 90 giorni prima. Per i periodi precedenti serve il caricamento manuale di un file.
La riconciliazione bancaria di Fatture in Cloud si paga a parte?
Secondo la guida ufficiale la Riconciliazione bancaria è disponibile in tutte le licenze. La riconciliazione automatica dei conti collegati si usa per 60 giorni, poi si continua attivando TS Pay, incluso in tutte le licenze e senza costi aggiuntivi per la riconciliazione.
Cosa succede se carico due volte lo stesso file?
Se si elimina una lista caricata a mano dopo averne riconciliato una parte e si ricarica lo stesso file, anche rinominato, Fatture in Cloud riconosce solo i movimenti non ancora riconciliati.
Dove trovo l'estratto conto di un cliente in Fatture in Cloud?
È un'altra cosa rispetto all'estratto conto bancario. Le scadenze dei documenti che generano un credito o un debito verso clienti e fornitori si vedono nello Scadenzario, in Pagamenti e scadenze, che si esporta in un file .xls con il tasto Esporta.
Converti l'estratto conto del cliente in Excel
Basta caricare il PDF: in circa un minuto è pronto il file Excel/CSV con i movimenti. La prova su una pagina è gratuita e non richiede registrazione.
Fonti
- Riconciliazione bancaria, guida di Fatture in Cloud (aggiornata il 23/03/2026), consultata il 27/10/2026.
- TS Pay: attiva il servizio Conti e riconciliazioni, guida di Fatture in Cloud (aggiornata il 16/09/2026), consultata il 27/10/2026.
- Configura i Conti di saldo, guida di Fatture in Cloud (aggiornata il 27/10/2026), consultata il 27/10/2026.
- TS Pay: Collega i tuoi conti bancari, guida di Fatture in Cloud (aggiornata il 29/12/2025), consultata il 27/10/2026.
- TS Pay: introduzione al servizio, guida di Fatture in Cloud (aggiornata il 12/02/2026), consultata il 27/10/2026.
- Scadenzario e scadenzario plus, guida di Fatture in Cloud (aggiornata il 13/05/2025), consultata il 27/10/2026.
- Riconciliazione bancaria automatica, pagina prodotto Fatture in Cloud, consultata il 27/10/2026.