Data pubblicazione: 2 Novembre 2026
Giacenza media Poste Italiane (Postepay, BancoPosta, libretto) per l'ISEE: dove si trova e come si calcola
Di Luca Di Domenico, sviluppatore del convertitore · Aggiornato il 2 novembre 2026
Saldo e giacenza media di conto BancoPosta, Postepay Evolution e libretto postale si trovano tutti nella certificazione ai fini ISEE di Poste Italiane: un solo PDF con i prodotti intestati o cointestati allo stesso codice fiscale. Si richiede online da poste.it, area riservata, voce Richiesta ISEE, poi Richiedi online, con credenziali e secondo fattore; in alternativa in Ufficio Postale. Per la DSU presentata nel 2027 servono i valori al 31 dicembre 2025. Le Postepay senza IBAN, come la Standard, hanno solo il saldo, non la giacenza media.
Come si richiede la certificazione ISEE di Poste online?
La certificazione si scarica dall'area riservata di poste.it, dopo l'accesso con il secondo fattore. I passaggi descritti da Poste Italiane (TG Poste, 29 gennaio 2026):
- Accedere a poste.it con nome utente e password, e confermare l'accesso con il secondo fattore (per esempio inquadrando il QR code con l'App Poste Italiane).
- Nell'area riservata selezionare Richiesta ISEE.
- Scegliere Richiedi online, poi il tipo di certificazione; facoltativamente indicare un indirizzo email per riceverla anche per posta elettronica.
- Inoltrare la richiesta e, dopo pochi istanti, scaricare la certificazione in PDF.
Secondo la stessa fonte, il documento compare anche nella Bacheca di poste.it e dell'App Poste Italiane. Per la certificazione più recente e per quelle degli anni passati serve l'accesso online.
In Ufficio Postale si va quando la richiesta riguarda un figlio minorenne (servono documento d'identità e codice fiscale del minore) o una persona amministrata, tutelata o rappresentata per procura (serve anche il documento di nomina del giudice tutelare o la procura). Il turno si prenota su poste.it o nell'App Poste Italiane.
Cosa riporta la certificazione per ogni prodotto Poste?
La certificazione non riporta la stessa cosa per tutti i prodotti: per i conti e le carte con IBAN ci sono saldo e giacenza media, per le Postepay senza IBAN solo il saldo, per i buoni il valore nominale. La tabella mette insieme la pagina ufficiale di Poste sulla certificazione ISEE e le istruzioni ministeriali della DSU (quadro FC2, il patrimonio mobiliare).
| Prodotto Poste | Cosa riporta la certificazione | Dove va nella DSU (quadro FC2) | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Conto BancoPosta | Saldo e giacenza media, anche dei conti chiusi nell'anno | Prima sezione, codice 01 (conti correnti) | Saldo e giacenza media sono campi distinti, vanno indicati entrambi |
| Postepay Evolution (e altre Postepay con IBAN) | Saldo e giacenza media | Prima sezione, codice 01: le prepagate con IBAN valgono come un conto corrente | Stesso trattamento del conto BancoPosta |
| Postepay nominative senza IBAN (es. Postepay Standard) | Solo il saldo al 31/12 | Seconda sezione, codice 99 | Nessuna giacenza media da indicare |
| Libretto di risparmio postale (cartaceo o dematerializzato) | Saldo e giacenza media | Prima sezione, codice 03 (depositi, compresi i libretti postali) | Escluso dall'ISEE fino a 50.000 euro per nucleo, insieme a buoni fruttiferi e titoli di Stato |
| Buoni fruttiferi postali in essere | Valore nominale al 31/12 (esclusi i cartacei emessi prima del 2005) | Seconda sezione, codice 07 | Rientrano nella stessa esclusione fino a 50.000 euro |
Poste offre anche un altro documento, la Certificazione Consistenze Patrimoniali, con la situazione al 31/12 dell'anno precedente: non è quella da usare per la DSU, che chiede i valori di due anni prima.
Di quale anno serve la giacenza media Poste per l'ISEE?
La DSU chiede saldo e giacenza media al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione, e la certificazione di Poste è già aggiornata a quella data.
| DSU presentata nel | Saldo al 31/12 e giacenza media dell'anno | Certificazione Poste da scaricare |
|---|---|---|
| 2026 | 2024 | Certificazione per l'ISEE 2026 |
| 2027 | 2025 | Certificazione per l'ISEE 2027 |
Chi presenta la DSU entro dicembre 2026 usa ancora i valori del 2024; dal 1° gennaio 2027 servono quelli del 2025.
Postepay con IBAN o senza: cosa cambia per l'ISEE?
Cambia il rigo della DSU e cambia cosa si dichiara. Le istruzioni ministeriali assimilano le carte prepagate con IBAN al conto corrente: la Postepay Evolution va nella prima sezione del quadro FC2, con saldo al 31 dicembre e giacenza media, esattamente come un conto BancoPosta. Le prepagate senza IBAN vanno invece nella seconda sezione con il codice 99, e la certificazione di Poste per le Postepay nominative senza IBAN riporta solo il saldo al 31/12.
Per capire quale caso vale basta guardare se la carta ha un IBAN: la Evolution ce l'ha. Dove scaricare rendiconto e lista movimenti della carta, e quanto restano online, è spiegato nella guida sull'estratto conto Postepay Evolution.
Il libretto postale va dichiarato nell'ISEE?
Il libretto postale compare nella certificazione con saldo e giacenza media, ma fino a 50.000 euro per nucleo familiare non entra nel calcolo dell'ISEE. L'esclusione viene dalla legge di bilancio 2024 (L. 213/2023) ed è attuata dal D.P.C.M. 14 gennaio 2025, n. 13. Il tetto di 50.000 euro è uno solo per tutto il nucleo e comprende insieme titoli di Stato (BOT, BTP, CCTeu), buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale.
Secondo le istruzioni della DSU, per questi rapporti si indicano i valori al netto della parte esclusa; se l'intero importo rientra nel tetto, il rapporto può anche non essere indicato. L'esclusione vale per i libretti postali, non per i libretti di deposito delle banche. Il conto BancoPosta e la Postepay Evolution restano invece sempre nel patrimonio mobiliare.
Esempio: dalla certificazione Poste alla DSU
L'esempio è inventato e serve a seguire le regole delle istruzioni DSU. Una persona sola presenta la DSU a febbraio 2027, quindi usa la certificazione con i valori del 2025:
| Prodotto | Saldo al 31/12/2025 | Giacenza media 2025 | Dove va |
|---|---|---|---|
| Conto BancoPosta | 2.140 € | 3.380 € | Prima sezione, codice 01 |
| Postepay Evolution | 310 € | 520 € | Prima sezione, codice 01 |
| Postepay Standard | 45 € | non prevista | Seconda sezione, codice 99 |
| Libretto Smart | 12.000 € | 11.500 € | Escluso: sotto i 50.000 € per nucleo |
Nella prima sezione si sommano i saldi (totale A: 2.140 + 310 = 2.450 euro) e le giacenze medie (totale B: 3.380 + 520 = 3.900 euro). La differenza A meno B è negativa, quindi l'ISEE si calcola sulla giacenza media: 3.900 euro. A questi si aggiungono i 45 euro della Postepay Standard. Il libretto, sotto il tetto di 50.000 euro, non aumenta il patrimonio mobiliare.
Tre dettagli che cambiano il risultato:
- Il confronto si fa sui totali, non conto per conto: è la somma dei saldi contro la somma delle giacenze medie.
- Se nel 2025 ci sono stati acquisti di immobili o di altre componenti del patrimonio mobiliare (per esempio titoli di Stato), o trasferimenti ad altri componenti del nucleo, per almeno 1.450 euro (la differenza tra B e A), l'ISEE si calcola sul saldo, anche se più basso. La giacenza media va comunque indicata.
- Gli importi vanno arrotondati all'euro: per eccesso da 50 centesimi in su, per difetto sotto.
Come si controlla la giacenza media dagli estratti conto Poste?
La giacenza media è la somma dei saldi giornalieri per data valuta divisa per 365, anche se il conto è rimasto aperto solo una parte dell'anno: è la definizione delle istruzioni DSU e la stessa che Poste usa nella certificazione. Le istruzioni indicano anche la scorciatoia: sommare i "numeri creditori" riportati negli estratti conto dell'anno (nel prospetto che può chiamarsi "riassunto scalare" o "calcolo delle competenze") e dividere per 365.
Gli estratti conto BancoPosta in PDF si trovano nell'Internet Banking, Documenti e Contratti, sezione Documenti, area Rendicontazioni, e restano online per 36 mesi: quelli del 2025 sono quindi ancora tutti disponibili. I passaggi completi, anche dall'app, sono nella guida su come scaricare l'estratto conto Poste.
Per verificare il dato della certificazione si può usare il calcolatore gratuito di giacenza media, che legge un estratto conto PDF alla volta. Se servono anche tutti i movimenti in una tabella, per esempio per ricostruire il saldo giorno per giorno, si può convertire l'estratto conto PDF in Excel. La formula, con un esempio completo riga per riga, è spiegata nella guida sulla giacenza media per ISEE e quadro RW. Per la DSU fa fede il dato certificato da Poste.
Casi particolari
- Prodotti cointestati. Si dichiara la propria quota di saldo e giacenza media in base al numero dei cointestatari: 50% con due, 33,3% con tre. La certificazione comprende anche i prodotti cointestati al codice fiscale.
- Conto chiuso nell'anno. La certificazione riporta anche i conti BancoPosta e i libretti estinti nel corso dell'anno. Nella DSU si indica la data di chiusura e il divisore della giacenza media resta 365.
- Conti in altre banche. La certificazione copre solo i prodotti Poste: per gli altri conti serve il documento della banca, per esempio quello di UniCredit o di Intesa Sanpaolo.
Domande frequenti
Dove si trova la giacenza media della Postepay Evolution?
Nella certificazione ai fini ISEE di Poste Italiane, che per le carte con IBAN come la Postepay Evolution riporta saldo al 31 dicembre e giacenza media. Si richiede da poste.it, voce Richiesta ISEE, poi Richiedi online, oppure in Ufficio Postale.
La Postepay Standard ha la giacenza media per l'ISEE?
No. Per le Postepay nominative senza IBAN la certificazione di Poste riporta solo il saldo al 31 dicembre, e nella DSU la carta va nella seconda sezione del quadro FC2 con il codice 99, senza giacenza media.
Il libretto postale va dichiarato nell'ISEE?
Compare nella certificazione con saldo e giacenza media, ma i libretti di risparmio postale sono esclusi dall'ISEE fino a 50.000 euro per nucleo familiare, insieme a buoni fruttiferi postali e titoli di Stato. Nella DSU si indicano i valori al netto della parte esclusa.
Di quale anno serve la giacenza media Poste per l'ISEE 2027?
Per una DSU presentata nel 2027 servono saldo e giacenza media al 31 dicembre 2025, cioè del secondo anno precedente. Per una DSU presentata nel 2026 servono i valori del 2024.
Si può chiedere la certificazione ISEE di Poste per un figlio minorenne?
Sì, in Ufficio Postale, con un documento d'identità e il codice fiscale del minore di cui si ha la responsabilità genitoriale. Per le persone amministrate, tutelate o rappresentate per procura serve anche il documento di nomina.
Converti l'estratto conto in Excel
Basta caricare il PDF scaricato dalla banca: in circa un minuto è pronto il file Excel/CSV con i movimenti. La prova su una pagina è gratuita e non richiede registrazione.
Fonti
- Rilascio Certificazione per dichiarazione ISEE: Poste Italiane, consultata il 02/11/2026
- ISEE 2026 e giacenza media: come averli con Poste Italiane: TG Poste, Poste Italiane, 29/01/2026, consultata il 02/11/2026
- DSU, istruzioni per la compilazione (D.P.C.M. 159/2013), quadro FC2: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, consultata il 02/11/2026
- Foglio informativo Libretto Smart, 19 maggio 2026: Libretti di Risparmio Postale, CDP e Poste Italiane, consultato il 02/11/2026
- Estratto conto online BancoPosta: Poste Italiane, consultata il 02/11/2026